Gubbio
Gubbio e il territorio circostante, l’Alto Chiascio, rappresentano un «unicum» a valenza turistica assoluta.
Le ragioni principali stanno in centri storici tra i più belli e meglio conservati d’Italia: in diffusi
piccoli borghi ospitati in un ambiente naturale ancora pressoché intatto, rappresentato in modo particolare dalla realtà del
Parco Regionale del Monte Cucco, con flora e fauna uniche, meta privilegiata per gli appassionati di volo libero, e dalle montagne gualdesi caratterizzate da splendidi prati e percorsi per passeggiate;
Le millenarie tradizioni folkloristiche; eventi e luoghi unici al mondo, come la «
Festa dei Ceri» che si tiene a Gubbio ogni 15 maggio
Alcuni luoghi del francescanesimo che attraversa la vallata del fiume Chiascio, nonché la Chiesa della Vittorina dove avvenne l’incontro tra
San Francesco e il Lupo;
l’Albero di Natale più alto del mondo entrato nel Guinnes dei Primati, fanno di quest’area geografica dell’Umbria un luogo di sicuro interesse per un target di qualità ma anche differenziato.
L’artigianato, che si esprime particolarmente nella prestigiosa ceramica e nel ferro battuto, ma riguarda il restauro del legno, la rilegatura dei libri, la lavorazione di tele a mano, costituisce ulteriore attrattiva e ricchezza del territorio.
Straordinariamente ricco di monumenti ed esso stesso monumento nella sua armoniosa unità, il comprensorio richiede una visita senza fretta e anche con mezzi alternativi, come le
mountain bike e il cavallo, data la sua conformazione particolarmente invitante.
Rinnomati i vini con strade del vino da percorrere
Diverse e varie le nostre proposte da dei veri castelli come il
Castello di Cortevecchio o il
Castello di Petroia ad un vecchio monastero del 600
Park Hotel ai Capuccini o ad un
Relais Ducale in pieno centro di Gubbio