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ZAMBIA & MALAWI, Il respiro selvaggio della vera Africa | 1 Ottobre

€ 5.750

Zambia e Malawi

Il respiro selvaggio della vera Africa!

 

★ Con accompagnatore Valtravel ★

 ITINERARIO VIAGGIO

Il Safari in Zambia è un’esperienza unica. Un safari naturalistico nella biodiversità dello Zambia, alla ricerca degli animali più iconici e dei parchi più incredibili di tutta l’Africa. 

Leggero è il bagaglio del viaggiatore: curiosità e scarpe comode. Tu porta queste due cose, al resto pensiamo noi. Una volta aperta la magnifica finestra del viaggio tutto è possibile: piccole storie, Grande Storia, i percorsi tortuosi, terribili e magnifici della mente umana, paesaggi in cui perdersi e, forse, ritrovarsi e l'arte con cui l'uomo cerca di competere con la natura in bellezza e poesia... E dopo il viaggio, mille e mille approfondimenti da occupare il tempo fino alla prossima partenza. Una volta spalancata la finestra, una sola cosa è certa: tornare dal viaggio con molte meno certezze e molti dubbi. Perché "se si torna da un viaggio con le idee chiare il viaggio non è riuscito"... Mille viaggi e buon vento!

Pillole di viaggio e curiosità

Lo Zambia è conosciuto come “La Vera Africa”. Il potere magnetico di questa destinazione è capace di catturare i viaggiatori intrepidi soprattutto con la sua bellezza naturalistica. Cominciando con il South Luangwa National Park, il cui fascino è dovuto all’ambiente ancora selvaggio, con una delle più grandi concentrazioni di animali in Africa Australe e dove pare felini e licaoni abbiano trovato il loro habitat favorito. Proseguendo con il Lower Zambesi, al confine con lo Zimbabwe, che deve la sua abbondanza di fauna selvatica alle acque permanenti del grande fiume Zambesi, ai suoi affluenti e alle sue lagune.

Lo Zambia e il Malawi hanno la caratteristica di un popolo che vive in zone rurali dove coltivano la terra, allevano piccole mandrie e pescatori. In questi paesi si trovano interessanti mercatini pieni di colore, con profumi d’Africa e una moltitudine di oggetti. Sono un popolo che da sempre è considerato un grande riciclatore di materiali, trasformano oggetti oramai inutili in qualcosa di utile e commerciale, ad esempio da una lattina di olio ottengono un imbuto o altro.
Il progetto di viaggio/avventura che segue tratta di programma di viaggio naturalistico nello Zambia, condotto da una guida specializzata, tra alcuni dei più stupefacenti paesaggi di tutta l’Africa meridionale. Faremo safari naturalistici all’interno  dei parchi nazionali tra i più antichi di tutta l’Africa. Avremo la possibilità di addentrarci nel famoso South Luangwa National Park, chiamato anche la “Valle dei leopardi” per l’incredibile facilità di avvistamento di questo iconico predatore, con safari la mattina, il pomeriggio fino alla notte, per la ricerca delle specie più elusive. Andremo alla ricerca di 4 dei Big Five al Lower Zambezi National Park, oltre a esplorare in canoa e con una crociera in barca al tramonto il suggestivo fiume Zambezi. Il viaggio proseguirà per il così soprannominato “Cuore caldo d’Africa”. Il Malawi è un Paese dai grandi contrasti che si trova sulla Rift Valley. Confina con Tanzania, Mozambico e Zambia. La sua posizione raccolta rappresenta un grande vantaggio per chi viaggia in Malawi.  In pochi km, infatti, si passa dall’altopiano (quota media 1200m) alle valli e al lago Malawi (quota media 450 m). Per questa grande varietà, che vanta ecosistemi e paesaggi tanto differenti, un viaggio in Malawi risulta ricco e vario. Montagne (Mulanje Mountain, 3002 m), laghi (il Lago Malawi occupa il 20% del territorio) , fiumi, colline e foreste e le sue genti cordiali, accoglienti e sorridenti sono una delle ragioni per cui il paese si è guadagnato il nome di  “The warm hearth of Africa”il cuore caldo dell’Africa

Africa. 
Il continente che per decine di milioni di anni è rimasto una fortezza quasi isolata dal resto dei continenti in allontanamento.  L'Oceano atlantico che si allargava a ovest - attraversato avventurosamente da primati e roditori su zattere di terra. Il mare Tetide a nord- una costellazione di isole che occasionalmente era ponte verso quella che sarebbe diventata l'Europa. L'Oceano Indiano che a est toccava l'Australia e l'Antartide, con il vascello Indiano che come una scheggia impazzita navigava veloce verso nord, e che avrebbe trovato il suo destino nell'Asia. Poi, circa 20 milioni di anni fa, le rocce dell'Arabia si fondono con quelle dell'Eurasia, e tutto cambia.
Specie che entrano e che escono dall'Africa, che rimane l'unico continente che riesce a preservare parte di quella megafauna che tanto ci impressiona ancora oggi. Come gli uomini paleolitici europei impressionavano nelle pitture delle grotte il loro stupore davanti ai grandi mammiferi paleolitici, così oggi chi si avventura in Africa è testimone di qualcosa di grandioso, uno spettacolo naturale che ci ricorda che dopo la caduta dei dinosauri, qualcosa di incredibile è iniziato: l'Era dei mammiferi. Quest’autunno Valtravel sarà in Zambia & Malawi, immersi nella megafauna africana.
Numeri piccoli per una Grande soddisfazione! Valtravel, sempre molto attenta e intenta a fornire il miglior servizio possibile, ha scelto a di puntare alla massima soddisfazione dei propri viaggiatori. A costo di rimetterci dall’organizzare circuiti a grandi numeri di partecipanti, preferiamo organizzare tour con numeri contenuti di partecipanti (massimo 12 per quest’occasione) curando nei dettagli il viaggio andando a cercare l’esperienza più autentica magari da vivere con i giusti tempi a scapito dei viaggio mordi e fuggi, da vivere insieme ad un ristretto numero di compagni di viaggio. Sceglie Valtravel, vuol dire essere il protagonista delle avventure e non sono spettatori, per dare valore a quanto appena descritto Noi saremo, e vivremo con voi tali esperienze, tali viaggi saranno sempre accompagnati da un membro del nostro Staff pronto a darvi tutta l’assistenza diretta necessaria h24! E tu sarai tra i 12 fortunati?

 

1° GIORNO| AOSTA -LUSAKA  | 1 OTTOBRE

Incontro con i signori partecipanti nei luoghi convenuti e trasferimento privato per l’aeroporto di Malpensa. Successiva partenza con volo di linea per Lusaka via scalo intermedio. Pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.  

2° GIORNO| BENVENUTI IN ZAMBIA! | 2 OTTOBRE

Arrivo a Lusaka, dopo il disbrigo delle pratiche doganali trasferimento per il lodge situato in zona verde della città. Sistemazione nelle camere riservate. Cena libera e pernottamento.  

3° GIORNO|LUSAKA - LOWER ZAMBESI NATIONAL PARK | 3 OTTOBRE

Partenza da Lusaka e dopo aver raggiunto Chirundu una pista ci condurrà al Lower Zambezi national park. Il “pontoon” dove il fiume Kafue incontra il fiume Zambesi, dove un tempo si attraversava per mezzo di una chiatta, oggi un ponte finalmente conduce al di là del fiume. L’isolamento di questa zona dello Zambia è terminato e ora sono relativamente più semplici anche per chi abita nei villaggi, approvvigionamenti e spostamenti.  Nel pomeriggio safari con barca.  Sono qui presenti centinaia di specie di uccelli tra cui i famosi gruccioni che nidificano lungo le sponde del fiume.

Il Parco Nazionale del Lower Zambezi si può ritenere tutt’oggi ancora tra i più selvaggi è questa caratteristica è senza dubbio uno dei suoi maggiori pregi. La quantità di animali è davvero eccezionale ed è comune durante i safari poterli osservare da molto vicino. Il fiume Zambezi, che segna il confine naturale con lo stato dello Zimbabwe, è senz’altro il grande protagonista di questo ambiente e si può ritenere un vero santuario della fauna, che popola entrambe le sponde del fiume e non solo. La vegetazione è caratterizzata da alberi di ebano, fichi, foreste di mopane, enormi acacie spinose e le colline che fanno da sfondo al parco sono ricoperte da boschi di latifoglie. I safari nel parco si svolgono principalmente nella parte meridionale in quanto a nord vi è una grande scarpata che rappresenta una barriera fisica per la maggior parte delle specie animali del parco. Le scene più emozionanti che caratterizzano il Lower Zambezi sono quelle dei numerosi branchi di elefanti, a volte anche fino a 100 capi. Bufali e waterbabuck sono facilmente avvistabili e il numero di leoni e leopardi è considerevole. Gli amanti del birdwatching non resteranno delusi, vista la varietà di avifauna presente nel parco. Sistemazione in lodge sulle rive del fiume Zambezi.  

4° GIORNO| LOWER ZAMBESI NATIONAL PARK | 4 OTTOBRE

Giornata dedicata al safari in 4x4 per una vera avventura degna dei primi esploratori che visitarono queste zone. La bassa valle dello Zambesi è caratterizzata da panorami incredibili e da un’abbondante quantità di animali che popolano le rive del fiume Zambesi. Qui si trovano sia il Lower Zambezi National Park (sulla sponda Zambiana del fiume) che il Mana Pools National Park (sulla riva dello Zimbabwe), che creano insieme un’area di conservazione faunistica di dimensioni immense, dove gli animali sono liberi di muoversi senza limiti. Il safari in barca o in canoa ci permetterà di ammirare le scene di vita della fauna sulle sponde del fiume. E’ un modo lento di godersi profondamente la natura selvaggia. Pasti e pernottamenti al lodge.  

5° GIORNO| LOWER ZAMBESI N.P. - SOUTH LUANGWA NATIONAL PARK| 5 OTTOBRE                                                       

Ultimo safari mattutino, ovviamente in barca, prima della colazione e quindi della partenza verso la capitale risalendo la Rift Valley in direzione Aeroporto in tempo utile per il volo pomeridiano che da Lusaka ci porterà al South Luangwa National Park. Trasferimento al lodge situato sulle rive del fiume alle porte del Parco dove non è affatto raro veder passare elefanti, giraffe e anche qualche predatore. Il South Luangwa N.P. è situato nella parte est del Paese, è uno dei parchi più grandi del continente africano con più di 9.000 kmq di praterie, lagune e foreste. Il suo fascino è dovuto all’ambiente ancora selvaggio, con una delle più grandi concentrazioni di animali in Africa Australe, con quasi 100 specie di mammiferi e 400 di uccelli.

6 - 7 - 8° GIORNO| SOUTH LUANGWA NATIONAL PARK | 6 - 8 OTTOBRE

Il nostro viaggio si impreziosisce di 3 indimenticabili giornate (2 fotosafari al giorno) dedicate ai safari nel parcoIl primo safari è solitamente molto presto al mattino con rientro a metà mattinata. Secondo safari a metà pomeriggio alla ricerca del leopardo o di tutti gli altri animali, profumi, odori, suoni, stelle, che questa serata vorrà regalarci. Rientro per l’ora di cena.

Al visitatore si presentano scenari da sogno popolati da tantissime specie animali che abitano questi 9050 km quadrati di natura incontaminata. Tra i mammiferi che avrete la possibilità di vedere ci sono leoni, bufali, zebre e giraffe di Thornicroft (endemiche del Luangwa National Park). Il parco ospita anche una delle più grandi popolazioni di elefanti di tutta l’Africa ed è famoso per i numerosi avvistamenti di leopardi. Il fiume Luangwa è perennemente popolato da ippopotami e coccodrilli. La vegetazione varia da fitta boscaglia ad aperte pianure erbose e lagune che rimangono epicentro dell’attività della fauna anche durante la stagione secca. Patriarca e fondatore di questo parco fu Normann Carr che per primo inventò il safari a piedi. (In loco si valuterà la possibilità di effettuare il safari a piedi, se le condizioni lo permetteranno, con supplemento).

Anche l’avifauna è ricchissima. L’arteria vitale del parco è rappresentata dal Luangwa River; che nasce nell’angolo nord-orientale del Paese, in prossimità del confine con il Malawi; è un affluente dello Zambesi, scorre verso sud per 800 km, serpeggia a meandro nella Valle del “Piccolo Rift”, una propaggine della Great Rift Valley che attraversa l’Africa orientale e meridionale. Il fiume Lwanga è la linfa vitale del parco, che permette la sopravvivenza degli animali. Nel suo letto vivono ippopotami e coccodrilli, ed è abbastanza consueto vedere branchi di elefanti che qui vengono ad abbeverarsi, oltre a giraffe, bufali, zebre e molti altri. Naturalmente non mancano i predatori: leoni, un alto numero di leopardi, e il sempre più raro licaone che qui però pare abbia trovato un ambiente favorevole.  Durante i nostri safari, la ricca diversità di habitat sarà subito evidente già al nostro primo safari mattutino e successivamente durante il night drive, safari in 4x4 durante le ore serali, quando è più facile avvistare gli animali notturni.  All’interno del parco nazionale South Luangwa alla ricerca di leoni, leopardi, iene, genette, civette, nightjar… 

9° GIORNO | SOUTH LUANGWA N.P. - LILONGWE (BENVENUTI IN MALAWI) | 9 OTTOBRE

Ancora un safari al mattino per aumentare le possibilità di avvistamento. Dopodiché il nostro itinerario prosegue verso il confine con il Malawi. Durante il viaggio potremo osservare i mutevoli paesaggi che si susseguono: campi di mais e bananeti intervallati da piccoli villaggi tradizionali. Se avremo tempo faremo una sosta ad un laboratorio di produzione a mano di pezzi unici in stoffa e  possibilità di acquistare prodotti realizzati riciclando le trappole confiscate nel parco. Pranzo al sacco. Arrivati al confine ed espletate le formalità d’ingresso, si prosegue per Lilongwe dove è previsto il pernottamento al lodge.

10° GIORNO | LILONGWE - LIWONDE NATIONAL PARK | 10 OTTOBRE

Oggi viaggeremo per raggiungere il Liwonde National Park! In questi giorni organizzeremo il famoso safari in barca per meglio avvistare e fotografare la fauna del parco: numerosi gli elefanti e i coccodrilli, ma anche leoni, ghepardi e rinoceronti neri. A bordo di barche verremo accompagnati da una guida naturalistica che soddisferà le nostre domande. Le possibilità di avvistamento sono uniche e spesso gli elefanti nuotano davanti a noi, per attraversare il fiume in cerca di cibo. Al pomeriggio safari in fuoristrada per aumentare le possibilità di avvistamento dei predatori presenti nel parco tra cui i leoni! 

Il Liwonde National Park è il più grande parco naturale e faunistico del Malawi, situato all’estremità meridionale del lago Malawi, lungo il fiume Shire, affluente dello Zambesi. Il territorio del parco è principalmente costituito da bacini d’acqua, paludi ma anche foreste e pianure. Questa riserva è un paradiso per gli amanti degli uccelli, infatti oltre 300 delle 650 specie di uccelli che vivono in Malawi, abitano il Liwonde. Oltre agli uccelli, il parco è popolato da una ricca fauna: ippopotami, coccodrilli ed elefanti, soprattutto durante la stagione secca quando gli animali si spostano sulle rive del fiume Shire. L’elenco delle altre specie presenti include elefanti, antilopi d’acqua, babbuini  e impala. Nel parco è presente anche una grande area recintata dove, dopo anni di caccia indiscriminata, vengono reintrodotti bufali, rinoceronti e zebre, anche se vederli è poco probabile; è riportata anche la presenza di leoni e leopardi. Il paesaggio offerto da questo parco è di straordinaria bellezza durante ogni stagione e ciò ne fa un paradiso per i fotografi.

11° GIORNO | LIWONDE NATIONAL PARK - LAGO MALAWI | 11 OTTOBRE

 Un ultimo safari mattutino per godere dello spettacolo del Liwonde ancora una volta e godere di immagini e sensazioni nuove. Dal Liwonde proseguiamo il viaggio verso Mangochi e il lago Malawi, diretti verso una baia in cui troveremo un pomeriggio di relax tra aquile pescatrici e villaggi di pescatori. I pescatori del posto, con le loro canoe sfidano le acque del terzo lago più grande dell’Africa, una delle riserve d’acqua più grandi al mondo; si calcola che i pesci endemici che ne popolano le acque, i ciclidi, siano intorno alle 1000 specie. I villaggi di pescatori sono molti e al mattino è facile incontrarli sulle loro canoe mentre tornano da una notte di pesca. Al pomeriggio faremo una camminata nei villaggi limitrofi. 

12° GIORNO | LAGO MALAWI - MISSIONE DI MUA | 12 OTTOBRE

 Le possibilità di incontri con le genti del posto non mancheranno di certo in Malawi. Qui, nell’area del lago avremo diverse possibilità di conoscere da vicino la gente del posto visitando villaggi e/o mercati locali per conoscere usi, costumi e tradizioni, I villaggi di pescatori sono molti e al mattino è facile incontrarli sulle loro canoe mentre tornano da una notte di pesca. Da qui potremo organizzare una gita in barca all’isola di Boadzulu, parco nazionale del lake Malawi dove riusciremo a goderci appieno la meraviglia e la trasparenza del lago. Le donne seccano il pesce e preparano le bancarelle alla vendita. Alcuni chilometri ci separano da Mua. Visiteremo quest’antica e originaria missione operativa in Malawi che nacque con l’appoggio della tribù Ngoni nel 1903, per volere di due Padri Bianchi francesi, ordine che nasce in Algeria. Padre Boucher, antropologo e missionario, diede vita ad un centro di cultura e arte Kungoni (“lett. Cascata, perché sorge nei pressi di una cascata) ed al Museo di Chamare, dal nome di Chapmartin, padre francese che diede vita alla scuola di carpenteria, apprezzata ancora oggi in tutto il mondo, dedicato al patrimonio culturale del Malawi . A Mua si preserva il ricco patrimonio culturale del Malawi e sono raccolte circa 400 delle 10000 maschere del Gule Wamkulu, cerimonia segreta della etnia di maggioranza malawiana: i Chewa. Da pochi anni il Gule Wamkulu è diventato Patrimonio dell’Umanità, protetto dall’UNESCO. Trascorreremo quindi la giornata sul lago Malawi, nei villaggi e da dedicare alle attività di conoscenza della zona. Pernottamento al lodge sul lago.

 13° GIORNO | LAGO MALAWI - BLANTYRE | 13 OTTOBRE

Questa giornata scorrerà molto lentamente e senza fretta per meglio assaporare i paesaggi che caratterizzano la regione, tra le più belle dell’intero Paese. La zona è conosciuta soprattutto per le sue storiche piantagioni di tè e caffè, alcune delle quali risalgono agli inizi del 1900. Con il suo paesaggio ordinato di colline ondulate e piantagioni di tè e caffè perfettamente curate, la zona di Thyolo è un piacere da esplorare sia in bicicletta, in veicolo o a piedi. Le magnifiche viste sul Monte Mulanje e sulla valle del fiume Shire in lontananza sono un punto culminante della regione, così come le eccellenti opportunità per il birdwatching, l'escursionismo e la mountain bike. Attraverseremo il fiume Shire e risaliremo a quota 800m dopo la città di Blantyre. Faremo uno stop a Mandala, il più antico edificio della città. Dopo pranzo proseguiremo per Blantyre, la città più popolosa del Malawi, nonché il fulcro dei commerci e dell’industria del Paese, con una grande storia alle spalle: è infatti l’insediamento più antico dell’Africa meridionale. Fondata nel 1876 dai missionari della Chiesa di Scozia, prende il nome dalla città di Blantyre, nel South Lanarkshire, che diede i natali al celebre esploratore David Livingstone. Rispetto alle grandi metropoli africane, Blantyre è piuttosto tranquilla, tuttavia durante la settimana le strade brulicano di un’infinità di lavoratori e mezzi, e il traffico cittadino può diventare estremamente congestionato. Cena e pernottamento.

14° GIORNO | BLANTYRE - MILANO | 14 OTTOBRE

Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo di rientro a Milano via scalo intermedio. Pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.

15° GIORNO | MILANO - AOSTA | 15 OTTOBRE

Arrivo a Milano di primo mattino, ritiro dei bagagli a trasferimento privato per la Valle d’Aosta.

NOTE:

Le visite e le escursioni, in caso di maltempo, sicurezza o per cause di forza maggiore, non imputabili all’organizzatore,  potranno essere modificate e/o invertite rispetto al programma di viaggio senza alterarne la sostanza.  Il viaggio proposto richiede il giusto spirito di adattamento per godere al meglio la destinazione, sicuramente autentica e ricca di interessi culturali e naturalistici.

Sistemazioni previste o similari

INIZIO SISTEMAZIONI DESTINAZIONE DURATA TRATTAMENTO
 2 ottobre 2024  Pioneer Lodge, Camp   & Safaris  Lusaka  1 notte  B&B
 3 ottobre 2024  Kiambi Safari Lodge  Lower   Zambezi  2 notti   FB 
 5 ottobre 2024  Thornicroft Lodge  South   Luangwa   National Park  4 notti   FB+ 
 9 ottobre 2024  Latitude 13°  Lilongwe  1 notte   B&B 
 10 ottobre 2024  Mvuu Camp  Liwonde   National Park   1 notte   FB+ 
 11 ottobre 2024  The Makokola Retreat  Lake Malawi  2 notti   FB 
 13 ottobre 2024  Leslie Lodge  Blantyre  1 notte   FB

PASTI
B&B: 
pernottamento e prima colazione
FB: pensione completa - cena, pernottamento, colazione e pranzo
FB+: pensione completa plus - cena, pernottamento, colazione, pranzo e attività

 

Quota di partecipazione

5.750 €   QUOTA PER PERSONA IN CAMERA DOPPIA

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA (SOLO 1 DISPONIBILE): € 975

 

minimo 10 partecipanti / Massimo 12 partecipanti

La quota comprende:

  • Trasferimento da Aosta per aeroporto a/r
  • Tutti i voli internazionali e interni in classe turistica
  • Bagaglio in stiva da 15kg (sacca morbida) + 5kg bagaglio a mano
  • Tasse aeroportuali da verificare a 21gg ante partenza
  • Sistemazione in hotel/lodge come da programma o similari
  • Tour con visite come da programma
  • Nr 2 mezzi 4X4 per i safari al South Luangwa National Park
  • Fuori dai Parchi Nazionali trasferimenti previsti con bus coaster o similari
  • Trattamento di pensione completa eccetto ai giorni 2 e 9 Ottobre dove è prevista la sola colazione
  • Tour e visite come da programma con guida locale di lingua inglese eccetto al South Luangwa N.P. dove sarà in italiano
  • Accompagnatore multilingue Valtravel al raggiungimento dei 10 partecipanti
  • Assicurazione medica/bagaglio
  • Assistenza diretta in italiano 24h

La quota non comprende:

  • Tassa di ingresso ai Parchi Nazionali da pagare loco in contanti in dollari americani con banconote emesse dopo il 2019 pari a $ 180 per persona (al momento della stesura del presente programma 30/05/2024)
  • Bevande e pasti non menzionati in programma
  • Assicurazione contro annullamento viaggio da stipulare all’atto dell’iscrizione
  • Mance ed extra di carattere personale
  • Tutto quanto non menzionato ne “la quota comprende”

SCEDENZE PAGAMENTI

30%  acconto al momento dell’iscrizione

Saldo entro il 7/09/2024

 DOVE VI PORTIAMO?

Zambia

Un safari in Zambia regala emozioni indescrivibili ed è il luogo ideale per osservare e incontrare gli animali della savana. Il Parco della South Luangwa Valley in Zambia è attraversato dal fiume Luangwa che è uno dei sistemi fluviali più importanti e principali dell'Africa ed è la linfa vitale del parco. Considerato "Ultimo Regno degli elefanti", il South Luangwa National Park si contraddistingue per i suoi walking safari, i safari a piedi, il modo migliore per camminare nella natura incontaminata e imbattersi nella fauna selvatica! Il Lower Zambesi National Park è un gioiello dello Zambia: ancora poco sviluppato e lontano dalle rotte del turismo di massa, permette di vivere una vera esperienza di viaggio africana e godere del paradiso naturale che questo Paese offre. Le stesse straordinarie emozioni si possono provare nel Kafue National Park, uno dei parchi più grandi di tutta l'Africa. Sempre lungo il corso del fiume, nel parco del Lower Zambesi, si possono fare emozionanti safari in canoa tra branchi di ippopotami, coccodrilli ed elefanti, mentre nel parco South Luangwa si potranno seguire le tracce dei leopardi a caccia di impala e sitatunga, E mentre molti viaggiatori soddisfatti dei loro avvistamenti si prepareranno a tornare a casa, per i curiosi che decideranno di andare alla scoperta della cultura del paese, ci saranno delle incredibili sorprese. Tutte esperienze che vi lasceranno per sempre un ricordo indimenticabile dei popoli e delle tradizioni del Paese.

Malawi

Incastonato tra Mozambico, Tanzania e Zambia, il “cuore caldo dell’Africa” si presenta come una piccola enclave occupata per il 20% del suo territorio dalle acque del Lago Malawi, vero e proprio mare interno d’acqua dolce, ricco di sorprese e di meraviglie lacustri. Piccolo e sconosciuto ai più, il Malawi è un concentrato ammaliante di varietà paesaggistiche e culturali di straordinario interesse, che merita decisamente attenzione. Gli ingredienti per un viaggio di scoperta nell’Africa più autentica ci sono tutti: spiagge dorate e limpide acque blu del Lago Malawi, puntellato di isolotti e atolli, ideali per escursioni a vela, soggiorni balneari in comodi lodge, sport acquatici e snorkeling; una flora e una fauna prodigiosa, che popola i parchi e le riserve del paese, con il valore aggiunto di essere poco frequentati dal turismo internazionale; una cultura variopinta dalle ricche tradizioni e l’accoglienza esemplare di un popolo gentile e sorridente; una morfologia che sale di quota fino ai 3.050 metri del Massiccio di Mulanje, attraversando valli di cedri endemici, foreste boschive, praterie d’altura, piantagioni di tè, caffè, tabacco e distese di orchidee, ma anche le savane del sud, dove si concentra la maggior parte della fauna selvaggia e dei “Big Five”, tra il Parco Nazionale Majete e quello di Liwonde, che hanno visto la reintroduzione anche dei ghepardi. Tante le peculiarità che rendono unico il Nyasaland, nome di livingstoniana memoria: antica terra abitata dal dinosauro “Malawisaurus”, scrigno che conserva millenarie pitture rupestri a Chongoni, protette dall’Unesco, cornice che incastona i fondali variopinti del Lago Malawi con la loro altissima concentrazione di coloratissimi pesci ciclidi endemici. Infine un mosaico di genti in prevalenza rurali, dalle affascinanti tradizioni ancestrali: i Chewa con le movimentate danze iniziatiche delle maschere gule wamkulu, i Lomwe con le cerimonie propiziatorie tchopa, gli Ngoni con le loro movenze guerriere dell’ingoma, i Tumbuka con il loro rituale esorcistico e terapeutico della vimbuza, e perfino il popolo islamizzato degli Yao che segue le proprie iniziazioni giovanili risalenti alla cultura ancestrale. Avreste mai detto che lo sconosciuto Malawi potesse essere un tale scrigno di sorprese culturali e naturalistiche?

South Luangwa National Park

Il Parco Nazionale South Luangwa nello Zambia orientale, il più meridionale dei tre parchi nazionali nella valle del fiume Luangwa, è un paradiso per la fauna selvatica di fama mondiale. Le concentrazioni di selvaggina lungo il tortuoso fiume Luangwa e le sue lagune sono tra le più intense dell'Africa. Il fiume pullula di ippopotami e coccodrilli e fornisce un'ancora di salvezza per una delle più grandi diversità di habitat e fauna selvatica, sostenendo più di 60 specie di mammiferi e oltre 400 specie di uccelli. Supporta grandi popolazioni di giraffe di Thornicroft e branchi di elefanti e bufali del Capo, spesso diverse centinaia di esemplari. È uno dei parchi nazionali africani più conosciuti per i safari a piedi. Fondato come riserva di caccia nel 1938, è diventato parco nazionale nel 1972 e oggi si estende su 9.050 km2. Il Parco non è recintato e delimitato a ovest da una ripida scarpata e a est dal fiume Luangwa. La valle di Luangwa si trova alla fine del sistema della Grande Rift Valley africana, che si estende per 4.000 km dal Mar Rosso fino alla foce del fiume Pungwe in Mozambico. La scarpata Muchinga nelle province settentrionali e centrali costituisce il confine occidentale o nord-occidentale del parco. Da lì digrada fino al fiume, giacendo principalmente sulla sua sponda occidentale. Il South Luangwa national park copre un’area di 9,050 km2. L’altitudine varia dai 550 m sul livello del mare ai 740 m sulla base della scarpata. Il fiume Luangwa è la linfa vitale del parco ed è uno dei pochi fiumi di così grande portata in cui non sono state costruite dighe. Nasce a nord, al confine con la Tanzania. Dopo circa 1000 km raggiunge lo Zambesi, al confine tra Zambia, Zimbabwe e Mozambico.Nel parco sono presenti oltre 100 specie differenti di mammiferi: tra queste impala, puku, elefanti, waterbuck, babbuini, vervet monkey, ippopotami e zebre sono talmente numerose che certamente potremo avvistarle. Due specie endemiche sono presenti solo nella Luangwa Valley: la giraffa di Thornicroft e lo gnu di Cookson. Il parco è famoso per i leopardi: questo felino solitario, però, è difficile da avvistare, ma durante i night safari avremo più possibilità. Leoni e iene sono facili da avvistare.

Valle del Lower Zambesi

La valle del Lower Zambesi è un’enorme spaccatura nella crosta terrestre, attraverso la quale scorre il possente fiume Zambezi. Nel corso dei millenni, i terreni vulcanici ricchi di minerali depositati dallo Zambesi hanno favorito la crescita di una vegetazione lussureggiante, con la fauna che viene attirata dalla variabilità incredibile di questo ecosistema fluviale fatto di insenature e lanche. Come il vicino South Luangwa National Park, il Lower Zambezi National Park protegge una fetta di un’enorme Rift Valley che, geologicamente, è correlata alla Great Rift Valley dell’Africa orientale. In effetti, la maggior parte del parco è costituita da un terreno collinare più elevato ai lati e in cima alla scarpata, dove la boscaglia è costituita principalmente da fitti boschi di miombo a foglie larghe. Tuttavia, date le scarse precipitazioni, la stagione secca vede gli animali concentrarsi sulla piatta pianura alluvionale, accanto al profondo, ampio e permanente fiume Zambesi.
ll Parco ha robuste popolazioni di megafauna: bufali ed elefanti sono comuni e si muovono liberamente tra lo Zimbabwe e lo Zambia, spesso pascolando sulle isole in mezzo al fiume.Le specie di antilopi sono dominate da grandi gruppi di Impala, ma ci sono anche buone popolazioni di Kudu, Eland, zebre, gnu, antilopi d’acqua, bushbuck duiker… Le giraffe sono completamente assenti (non c’è traccia che abbiano mai vissuto qui) così come i ghepardi e i rinoceronti neri, quest’ultimo a causa del bracconaggio. Nel fiume sono sempre presenti coccodrilli e ippopotami. I principali predatori sono i leoni, i leopardi e le iene maculate. Può essere possibile avvistare anche licaoni.

Lilongwe

Riposata sulle rive del fiume Lilongwe, la tentacolare e vivace città di Lilongwe funge da capitale del Malawi. È la città più grande del Malawi ed è il nodo economico e dei trasporti del paese. Presenta mercati fiorenti, lussureggianti spazi verdi e un ricco patrimonio culturale. Sebbene la città abbia tutti gli sviluppi urbani del XX secolo, conserva l'aspetto di un tradizionale insediamento africano. Il Lilongwe Wildlife Centre, nel cuore di Lilongwe, offre un rifugio per la fauna selvatica locale in cerca di rifugio. Altre attrazioni da visitare includono il Kumbali Cultural Centre, che offre l'opportunità di assistere alla danza tradizionale del Malawi e alla batteria; così come la vicina Chongoni Rock Art Area con oltre 127 siti che espongono antiche opere rupestri.

Liwonde National Park

Il Liwonde national park è il parco più famoso del Malawi. Si snoda lungo il fiume Shire, emissario del lago Malawi, si tuffa nel fiume Zambesi. E’ popolato da diverse specie di animali tra cui l’elefante, l’ippopotamo, varie antilopi ed è un vero paradiso per gli amanti degli uccelli, solo per citarne alcuni, avvoltoio delle noci di palme (Gypohierax angolensis), gruccione di Bohm (Merops boehmi), gufo pescatore di Pel (Scotopelia peli), airone notturno dalla schiena bianca (Gorsachius leuconotus), cormorani e ancora, il raro uccello a becco di forbice (Rynchops flavirostris). Nel parco abbondano elefanti, antilopi, bufali, zebre, iene, facoceri, babbuini, ippopotami e coccodrilli. Centinaia di specie di uccelli popolano il parco che è un vero paradiso ornitologico. La vegetazione è molto varia: lungo il fiume si va da boschi di mopane, a palme, ad acacie, mentre sulle colline dominano i boschi di miombo. Il parco è una IBA (Important Bird Area) con significative popolazioni di specie rare o minacciate.  Al suo interno il rinoceronte nero, in cui è protetto da anni in quanto animale a rischio di estinzione insieme ad altre specie animali. Negli ultimi anni, comunque, sono stati reintrodotti anche leoni e ghepardi che godono all’interno del parco di ottima salute. E’ situato lungo le selvagge rive del fiume Shire, affluente dello Zambesi che crea stagni e lagune, paludi e boschi. Il parco Liwonde si estende per 580 Kmq, ma con la sua grande diversità ambientale determina la presenza di un’incredibile varietà di piante, dalle palme ad alberi da alto fusto, a canneti e a piante acquatiche.

Lago Malawi National Park

Tutte le tonalità del blu sono racchiuse in queste acque cristalline, isole granitiche dalle forme sinuose, dove le rocce spiccano sulla sabbia bianca, vegetazione rigogliosa con palme, i colori fantastici dei tramonti africani riflessi nel lago: questo è in sintesi il lago Malawi. La sua origine è dovuta al fenomeno del Grande Rift Valley, la spaccatura che parte dal nord Africa per arrivare oltre il lago Malawi. Il lago Malawi ha una profondità 760 metri, infatti la sua profondità va ben oltre il livello del mare ed è il terzo in Africa e il quarto nel mondo. La sua lunghezza è di 365 miglia e la sua larghezza è di 52 miglia ed include il parco d’acqua dolce tra i più grande del mondo (Lake Malawi National Park). Il Parco Nazionale del Lago Malawi fa parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, per la biodiversità esistente fra la baia di Cape Maclear e le piccole isole circostanti, ed è un’area di sorprendente bellezza che ospita migliaia di pesci. Nuotare qui è come essere immersi in un immenso acquario naturale, sospesi tra il cielo e il lago, fra pesci tropicali coloratissimi, conosciuti come Cliclidi che amano vivere tra i graniti e vicino alle rive. Il lake Malawi national park è stato il primo parco di acqua dolce del mondo. E’ stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 1984. Contiene il maggior numero di specie di pesci tropicali di ogni altro lago al mondo, probabilmente oltre 500, di cui molti endemici. I ciclidi sono pesci ancora oggi in evoluzione: la loro importanza viene paragonata a quella dei fringuelli di Darwin delle Galapagos. Il lago Malawi è il lago più a sud dei laghi africani della Rift Valley ed è il terzo lago più grande d’Africa: lungo circa 800 km  e largo 80, raggiunge anche gli 800 metri di profondità. Il lake Malawi national park viene definito “il grande acquario”: comprende una parte terrestre e tutte le isole presenti nel lago.  Con una varietà di paesaggi che vanno da rocce a picco sull’acqua a spiagge di fine sabbia dorata, le sue acque sono popolari per fare snorkeling, scuba diving, kayaking e bellissime nuotate.

BENE A SAPERSI: INFO UTILI ZAMBIA & MALAWI

FORMALITA’ D’INGRESSO: E’ necessario il passaporto, con almeno sei mesi di validità residua dalla data di ingresso e 3 pagine completamente bianche per il visto Zambia e almeno 2 per quello del Malawi. Per eventuali variazioni alla normativa relativa alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di visita il sito https://www.viaggiaresicuri.it I titolari di passaporto italiano e dei Paesi UE non hanno bisogno di chiedere il visto prima del viaggio e possono ottenerlo all'arrivo nel Paese gratuitamente (aggiornamento a Maggio 2024).

INGRESSI AI PARCHI NAZIONALI: Obbligatoriamente sono da pagarsi in loco in contanti (USD). L’importo totale ammonta ad USD 180 per persona (BANCONOTE EMESSE DOPO IL 2019). Tale importo lo potrete pagare all’ingresso di ogni parco, oppure consegnandolo l’intera somma alla guida locale il primo giorno che provvederà a suddividere i costi per ogni parco nazionale visitato. Tali costi possono essere verificati sui rispettivi siti ufficiali dei rispettivi paesi. Nel dettaglio (al momento della stesura di questo programma ) i costi per persona al giorno sono: 25 USD South Luangwa N.P.; 30 USD Liwonde N.P.; 25 USD Lower Zambezi N.P.).

VALUTA: La moneta utilizzata è la kwacha zambiana (ZMW) e il Kwacha del Malawi (MK). Le valute straniere più accettate sono il dollaro USA (emessi dopo 2019), la sterlina e il rand sudafricano. Solitamente gli uffici di cambio non fanno pagare commissioni. E le carte di credito difficilmente vengono accettate al di fuori delle grandi città. Le carte di credito sono accettate solo nei principali hotel (no Electron). Alcune strutture e ristoranti accettano pagamenti in USD ma suggeriamo di cambiare dei piccoli importi anche con l’euro in valuta locale se si desidera fare qualche acquisto con l’aiuto della guida. Il cambio si effettua solo negli hotel, negli uffici autorizzati e nelle banche. Si consiglia di cambiare poco per volta perché riconvertire in valuta forte può essere complicato (tenere copia delle ricevute di cambio). Ricordiamo che all’interno del Paese, per le spese correnti i dollari US non vengono accettati.

MEZZI DI TRASPORTO I mezzi utilizzati per i trasferimenti al di fuori dei Parchi Nazionali sono previsti in minibus. Le escursioni ed i safari all’interno dei parchi sono a cura dei lodges e sono previsti in mezzi 4x4 aperti o in barca a motore (Lowe Zambesi National Park e Liwonde National Park, Lake Malawi National Park) per gli ospiti dei lodges. Per il nostro gruppo Valtravel abbiamo previsto 2 mezzi 4X4 per i safari al South Luangwa National Park. I mezzi 4X4 sono scoperti pertanto (specie al mattino presto e alla sera dopo il tramonto) è necessario premunirsi di abiti caldi per proteggersi dal “vento” e dal freddo (berrettino di lana, foulard, felpe, antivento …)

BAGAGLIO Il bagaglio deve essere tassativamente costituito da sacche morbide di max 15 kg in totale. Bagagli rigidi o di peso superiore possono non essere caricati a bordo dei piccoli aeromobili che da Lusaka portano al South Luangwa. Ricordiamo di portare con sé una torcia, scarpe comode, repellente per insetti e abiti caldi. Per le sistemazioni sono previsti lodge e campi tendati dallo charme africano, piccole strutture semplici ben inserite nel contesto naturale. Le strutture in Zambia sono molto costose. Non abbiamo scelto tra le migliori in ogni località, ma abbiamo privilegiato senza dubbio le strutture in ottima posizione, possibilmente lungo le rive di un fiume, con un buon rapporto qualità/prezzo, magari non lussuose ma mai banali, in grado di valorizzare il soggiorno. Generalmente si tratta di lodge con poche camere a disposizione, quindi è necessaria la riconferma con largo anticipo!

MANCE: Come in tutti i paesi è molto ben accetto e senza meno aiuta al fine di ricevere un servizio più curato. Si consiglia di prevedere circa 175 € (oppure USD emessi dopo il 2019) totali (circa € 13,00 per persona al giorno) persona per autisti, guide, facchini, personale di servizio dei lodge e chiunque entrerà in contatto con il gruppo per facilitarne la riuscita del viaggio. Tale importo potrà essere consegnato all’accompagnatore il giorno della partenza, che provvederà a distribuirli secondo gli usi locali, oppure potrete provvedere individualmente, (la scelta dovrà essere comune per tutto il gruppo trattandosi di un viaggio di gruppo). L’importo delle mance può variare in base al livello di soddisfazione per il servizio ricevuto.

VACCINAZIONI OBBLIGATORIE: Nessuna vaccinazione obbligatoria. Per entrare in Malawi è richiesta la febbre gialla se provenienti da un paese endemico (a Maggio 2024 lo Zambia NON rientra nella lista dei paesi endemici febbre gialla). Profilassi antimalarica: durante i mesi invernali (tra maggio e metà ottobre) la presenza di zanzare è limitata. Raccomandiamo comunque di rivolgersi al proprio Ufficio d'Igiene Provinciale per informazioni più dettagliate. È importante tenere conto che alcuni prodotti farmaceutici considerati assai comuni in Italia, quali psicofarmaci, calmanti ed antidepressivi (ad esempio il Valium o il Prozac) sono considerati dalla legge locale stupefacenti, se non accompagnati da prescrizione medica. Si raccomanda pertanto, qualora questi farmaci siano indispensabili, di munirsi di prescrizione medica tradotta in lingua inglese, portando con sé solo la quantità indicata nella ricetta medica. Si sono verificati, infatti, casi di arresto e di incriminazione per traffico di stupefacenti per il semplice possesso di quantità anche limitate di psicofarmaci, ma in eccesso rispetto alla quantità prescritta.

Per ciò che riguarda la malaria, malattia trasmessa dalla puntura della zanzara femmina del genere anofele, la sua prevenzione è data in primo luogo da una prevenzione di tipo meccanico ossia evitare di farsi pungere seguendo queste regole: 1) dormire sotto le zanzariere 2) usare insetticidi per eliminare eventuali zanzare 3) dopo il tramonto, quando le zanzare sono più attive, evitare di lasciare scoperte parti del corpo, indossando pantaloni e camicie a maniche lunghe di colori chiari perché i colori scuri attraggono le zanzare e spruzzare le parti del corpo scoperte con Autan Extreme

FARMACIA DA VIAGGIO

Consigliamo di portare una piccola scorta di:

  • Analgesici/antipiretici: acido acetilsalicilico e nimesulide
  • Antibiotici: come ciproxin o amoxicillina o acido clavulanico
  • (Antimalarici: da portare comunque 2 confezioni di Lariam in caso di emergenza)
  • Antidiarroici: loperamide o caolino in caso di sintomi (da utilizzare solo se veramente necessario!)
  • Antibiotico intestinale (tipo Normix); Sali reidratanti: in caso di perdite di liquidi
  • Antistaminici: in caso di reazioni allergiche; Forbici, pinzette e termometro
  • Creme solari; Insettifughi (tipo autan extreme) 

CLIMA A causa della posizione geografica tra l’Equatore e il Tropico del Capricorno e dell'altezza media a cui si viaggia (circa 1.000-1.300 m.) il Paese presenta un clima prevalentemente secco e temperato/caldo con una notevole escursione termica fra il giorno e la notte e fra l’estate e l’inverno. Se si dovesse generalizzare potremmo dire che nei mesi tra giugno e ottobre (inverno australe – stagione secca) è caldo secco durante il giorno (23°-30° gradi) e le serate sono fresche (5°- 9° gradi); mentre nei mesi tra novembre e marzo (estate australe – stagione umida) le temperature sono più alte e umide (30°-35° di giorno e 18°-25° di notte), con possibilità di acquazzoni.

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO Per quanto riguarda gli indumenti personali si consiglia un abbigliamento informale e “stile a cipolla”. Consigliati abiti pratici e leggeri per il giorno (camicie di cotone, pantaloni lunghi e corti di tela, calzature comode) e capi più pesanti come maglioni/pile, giacca in goretex, berretto di lana, foulard e calze per la sera e la mattina, soprattutto per i viaggi tra maggio e settembre (da non dimenticare che i mezzi durante il safari sono aperti!). È consigliabile adottare un abbigliamento di colore adeguato, kaki, verde o marrone, per non allarmare gli animali. Da evitare il bianco che spaventa gli animali e il mimetico militare, tassativamente vietato nella maggior parte dei Paesi africani. E’ consigliabile indossare pantaloni e camicie a maniche lunghe, da evitare il nero e il blu che le attira in modo particolare. Gli hotel non richiedono nessun abbigliamento elegante. 
L'abbigliamento leggero in cotone è consigliato tutto l'anno, con abiti più caldi consigliati in montagna, in particolare durante l'inverno australe. Sugli altipiani le notti possono essere fredde. I vestiti scuri o «naturali» sono consigliati per i safari. Crema solare, cappello, occhiali da sole e buone scarpe da passeggio sono essenziali. Si consiglia: scarpe comode (si consigliano scarpe da trekking); ciabatte facili da asciugare per doccia; giacca a vento smanicata; k-way; felpa/pile; pantaloni lunghi cotone/lino (colori neutri); camicie a maniche lunghe; magliette cotone; costume da bagno; cappello; binocolo; borraccia; batterie di ricambio per macchine fotografiche; fotocopia passaporto e 2 fototessere (non richieste ma potrebbero essere utili).

CONNESSIONI TELEFONICHE La rete telefonica è piuttosto limitata, pertanto i telefoni funzionano solo in aree ristrette, in genere in prossimità delle città, quindi non sarà sempre possibile telefonare. Molti hotel e lodge offrono copertura WI-FI anche se spesso la connessione è molto lenta. Si raccomanda un uso moderato del proprio cellulare e nel rispetto degli altri partecipanti, soprattutto quando nei mezzi o nelle zone comuni degli alberghi/lodge. In Malawi la rete telefonica è pressoché limitata e/o scadente, solo le aree urbane sono generalmente coperte e si riescono ad effettuare chiamate intercontinentali. Si consiglia a chi necessita di connessione h24 di valutare un contrato con il proprio operatore oppure a optare per una e-sim (tipo holafly) ma non se ne garantisce la copertura.

CINE / FOTO Non esistono limitazioni per cineprese, apparecchi fotografici di qualsiasi tipo o videocamere. Si raccomanda vivamente di portare con sé un buon numero di memocard e pile di scorta dato che in loco il materiale sensibile è di difficile reperimento. Si consiglia di utilizzare sacchetti di plastica per la protezione degli apparecchi dalla sabbia/polvere e di avere la possibilità di scattare ad alta velocità in quanto è vietato usare il flash con gli animali. Per chi avesse il problema di ricaricare le batterie, o necessitasse di corrente elettrica vi facciamo notare che le prese sono differenti dalle nostre e quindi è meglio procurarsi una spina universale e/o un carica batteria che utilizzi l’accendisigaro dell’auto. Ricordiamo che nella maggioranza dei paesi africani è tassativamente proibito fotografare i seguenti soggetti: aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi, ponti, militari in divisa.

Chiedere permesso prima di fotografare è una buona regola; se poi si promette a qualcuno di mandare una foto, o un regalo, la promessa dev'essere mantenuta! La fotografia è un aspetto del viaggio che non manca mai durante le nostre spedizioni sia durante quelle classiche sia durante quelle fotografiche, in cui ci avvaliamo dell’assistenza di un fotografo professionista; le situazioni variano di viaggio in viaggio: i temi principali sono Natura, in cui ci si praticano le tecniche di fotografia naturalistica, Reportage in cui si sviluppano diversi aspetti sociali della vita del luogo, quali le condizioni di lavoro, la vita quotidiana.

VOLTAGGIO Il voltaggio in uso è 220-240 v. Nel paese si usano prese a tre poli rettangolari come in Gran Bretagna, si consiglia di munirsi di spina universale in quanto le prese sono diverse e non sempre gli hotel/lodge hanno adattatori (provare comunque a chiedere sempre in reception). Nei lodge/campi tendati ove non vi fossero prese di corrente in camera/tenda è possibile ricaricare le batterie utilizzando le prese delle zone comuni e/o chiedendo al personale; spesso funzionano solo in certi orari e in alcuni lodge la corrente viene sospesa di notte. CONSIGLIAMO DI MUNIRSI DI UNA POWER BANK!

LETTURE CONSIGLIATE: La carità che uccide, Dambisa Moyo; Africa, J. Reader;

GUIDE:  A Field Guide to the Tracks & Signs of Southern and East African Wildlife, Chris & Tilde Stuart

ARTBOOK: Malawi: Endangered Beauty, David Kelly (inglese)

SAFARI E’ la parola Kiswahili oramai più famosa nel mondo, entrata a far parte del lessico di quasi tutte le lingue. Il significato originario si è però in un certo qual modo ristretto e specializzato perché oggigiorno non si intende solo il “viaggio” bensì quel tipo speciale di viaggio in Africa prevalentemente orientale ed australe, che porta a contatto con la grande natura e i suoi magnifici abitanti. Il safari è appunto la “ricerca” di animali, non più fortunatamente solo per cacciarli, quanto piuttosto per ammirarli, viverli e fotografarli nel loro ambiente. Premesso che non ci sono regole standard e che saranno le guide locali, gli autisti guida o i ranger a decidere di volta in volta cosa è meglio per il gruppo (regolamenti diversi dei parchi e particolarità stagionali), in generale possiamo dire che quando si è stanziali in un posto le uscite si effettuano alla mattina presto e nel tardo pomeriggio poiché soprattutto i predatori sono più attivi in quelle ore. Quando possibile dunque si rientrerà al campo verso la tarda mattinata per poi ripartire a metà pomeriggio; quando non possibile o perché giornata anche di trasferimento o perché si è andati in una zona troppo lontano dal campo/lodge/hotel il pranzo sarà al sacco con lunch box. I vari tipi di safari possibili sono:

- GAME DRIVE, ovvero il classico fotosafari a bordo di automezzi; a seconda dei Paesi e delle normative dei parchi, i mezzi potranno essere aperti completamente, con tettuccio apribile o chiusi; in generale molta è la polvere.

- NIGHT GAME DRIVE (fotosafari notturno): come sopra ma di sera dopo il tramonto, aiutati da una grande luce “spot” per avere la possibilità di godere di una prospettiva diversa e di incontrare alcuni animali notturni quali iene, sciacalli, ratele, manguste, genette, porcospini, serval, gatti selvatici, uccelli notturni ed erbivori al riposo … Siccome i parchi nazionali non permettono di guidare ed uscire tra il tramonto e l’alba, la possibilità di effettuare il safari notturno non è automatica ed è limitata a proprietà private (è anche per questa opportunità che si scelgono alcune strutture).

- WALKING SAFARIS/NATURE WALK (uscita a piedi): un’escursione a piedi di alcune ore accompagnati da una guida e/o un ranger. Il safari normalmente non è particolarmente duro e può essere fatto da qualsiasi persona in ragionevole stato di salute. In generale i ranger dei parchi in Africa Australe sono molto più esperti di quelli in Africa dell’Est. I parchi nazionali normalmente non permettono di scendere dai veicoli quindi questa esperienza non è automatica ed è limitata a game reserve, conservation areas, proprietà private, ecc ..

 - BOAT /CANOE SAFARIS (fotosafari in barca e canoa): dove la geografia lo permette, uscite a bordo di imbarcazioni per ammirare dall’acqua la vita intorno, con particolare attenzione agli ippopotami, ai coccodrilli, all’avifauna. Le possibilità sono molte e variano da luogo a luogo: mokoro e barca veloce nel Delta dell’Okavango, canoa e barca veloce nel Lower Zambesi N.P. e a Mana Pools, … (è anche per questa opportunità che si propongono certe strutture).

IMPREVISTI Gli itinerari pubblicati sono stati elaborati in modo da essere realizzati con puntualità e precisione. Particolari situazioni possono tuttavia determinare variazioni nello svolgimento dei servizi previsti: voli, orari, itinerari aerei e alberghi possono essere modificati a discrezione dei vari fornitori e sostituiti con servizi di pari livello. Il verificarsi di cause di forza maggiore quali scioperi, avverse condizioni atmosferiche, calamità naturali, disordini civili e militari, sommosse, atti di terrorismo e banditismo e altri fatti simili non sono imputabili all'organizzazione. Eventuali spese supplementari sostenute dal partecipante non potranno pertanto essere rimborsate, e non lo saranno le prestazioni che per tali cause dovessero venir meno e non fossero recuperabili. Inoltre l'organizzazione non è responsabile del mancato utilizzo di servizi dovuto a ritardi o cancellazioni dei vettori aerei.

 IL RISPETTO DELL’ALTRO Per conoscere e capire culture diverse bisogna rispettare le regole e le tradizioni del luogo. Piccoli accorgimenti che fanno, spesso, la differenza. • Un modo di vestire improprio rispetto alle tradizioni e alle credenze locali equivale a offendere un popolo, una cultura, una religione. • Il modo di approcciarsi fisicamente non è uguale dappertutto. Gesti semplici, come accarezzare un bimbo o dare la mano a una donna, possono avere significati differenti rispetto alla propria cultura e costituire un’offesa. • I ritmi di vita di molti Paesi sono più lenti di quelli della cultura europea. Rispettarli significa farsi accettare. • Fotografare senza chiedere il permesso o contro la volontà delle persone ritratte e grave e controproducente. Una bella foto nasce dal dialogo, dalla simpatia reciproca, dal rispetto. • Usare i medicinali in maniera impropria, regalare farmaci senza criterio, non attenersi alle disposizioni inerenti alla prevenzione delle varie malattie può essere causa di gravi squilibri. • Al bando il turismo sessuale. Non solo una pratica aberrante punita dalla legge, ma la forma più abominevole di comportamento, soprattutto perché si basa sullo sfruttamento della miseria di un Paese.

LASCIARE PICCOLE IMPRONTE Chiunque vada in un altro Paese lascia tracce di sé. L’importante è che si tratti di piccole impronte. Sostenibilità non significa semplicemente salvaguardare l’ambiente ma aiutare e sostenere altri popoli e Paesi. Pagina 33 • Ridurre al minimo tutto ciò che verrà lasciato in loco e non e riciclabile o eliminabile (contenitori, imballaggi, plastica, pile...). • Bruciare tutto ciò che è possibile ma non inquina. • Favorire la pratica del riciclo aiutando i locali ad accumulare ordinatamente gli oggetti o portare i rifiuti alla discarica più vicina. • Non disturbare gli animali alterando il loro ciclo vitale al solo scopo di fare belle fotografie. Non gettare cibo, accarezzare cuccioli, corrompere i guardiacaccia per fare cose proibite. • Pagare le tasse di ingresso nei Parchi e nelle Riserve. Un contributo, questo, che aiuta a proteggere e sviluppare tali aree. Il mare, i laghi, i fiumi • Evitare di pescare dove e proibito o in periodi di riposo biologico, camminare sulla barriera corallina, asportare coralli vivi e conchiglie, deturpare spiagge e arenili. L’acqua è un bene prezioso e, in molte zone, raro: sprecarla e un insulto alle popolazioni locali. Chiedere il permesso prima di prelevare acqua dai pozzi o dalle cisterne.

IL RISPETTO DELLA STORIA DEI LUOGHI Rispettare i luoghi di interesse archeologico e storico significa rispettare la cultura e le popolazioni che ne sono portatrici. Evitare, quindi, di utilizzare il flash, bagnare i graffiti rupestri per poterli fotografare meglio, deturpare le opere scrivendoci sopra nomi e date. Ricordarsi che anche un solo gesto, come toccare un oggetto, ripetuto migliaia di volte comporta un grave danno.

 

Validità del programma: Ogni programma di viaggio riporta altresì la validità dello stesso.

Variazioni prezzi – adeguamento valutario e carburante: Si precisa che le tariffe alberghiere e\o del trasporto aereo, indicate nei preventivi o programmi di viaggio, potrebbero subire variazioni ove i servizi non siano confermati immediatamente o comunque entro il time limit indicato. Ogni nostro programma di viaggio riporta il tasso di cambio utilizzato per il calcolo delle quote e la percentuale pagata in valuta estera. Oscillazioni valutarie potranno interessare i servizi compresi nel pacchetto turistico diversi dal trasporto aereo, considerando la variazione tra il cambio di riferimento indicato nel programma di viaggio e quello pubblicato sul sito della Banca d’Italia o sul quotidiano Il Sole24Ore, nei 21 giorni antecedenti la partenza. Per i voli invece, potrà essere applicato un adeguamento pari a quello richiesto dalle singole compagnie aeree. Tutte le variazioni di prezzo per adeguamento verranno comunicate, tramite emissione di nuovo estratto conto, direttamente al viaggiatore o all’agenzia di viaggi dove è stata effettuata la prenotazione, in caso di vendita intermediata, al massimo entro 21 giorni precedenti la data di partenza. Le variazioni al ribasso, come per legge, comportano l’addebito dei costi amministrativi.

Penali in caso di recesso da parte del viaggiatore:  • 25% dalla prenotazione e fino a 91 giorni di calendario prima della partenza • 50% da 90 a 61 giorni di calendario prima della partenza • 75% da 60 a 31 giorni di calendario prima della partenza • 100% dopo tali termini

 

 

 

                                                                                  


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