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GRAN TOUR UZBEKISTAN | 11 giorni | 16 settembre

€ 2.950

VIAGGIO TRA LE GLORIOSE CIVILTA’ DEL PASSATO

★ Confermato ★

Un viaggio in Uzbekistan è un'opportunità per conoscere la storia e il patrimonio culturale del paese, per vedere con i propri occhi le città leggendarie come Santa Bukhara, leggendaria  Samarcanda e magica Khiva, splendido Shakhrisabz,  le antiche capitali di gloriose civiltà del passato. Avrete la possibilità visitare il museo famosissimo in tutto il mondo a Nukus e le fortezze antiche di Khorezm. Scegliendo questo tour il vostro viaggio diventerà una vera e propria fiaba orientale! E poi Istanbul questa magnifica città dalle sue icone più note, come la Moschea Blu, la Cisterna Serefyie, il palazzo Topkapi, la Torre di Galata e il vivace Gran Bazar, ma vi darà anche la possibilità di fare esperienze uniche come la visita al mercato delle spezie, e di ammirare la città dalle acque del Bosforo.

 

Programma di viaggio

 

 

1° GIORNO: 16 Settembre AOSTA – TASHKENT

Incontro con i signori partecipanti e trasferimento privato per l’aeroporto. Successiva partenza con volo diretto per Tashkent. Pasti e pernottamento a bordo.

2° GIORNO:  17 Settembre TASHKENT

Arrivo in mattinata a Tashekent. Passaggio della dogana e il controllo passaporti. Incontro con una guida locale. Trasferimento in albergo. Sistemazione. Dopo la colazione e un po’ di riposo, inizierete il tour nella capitale dell'Uzbekistan – Tashkent, visitando le famose attrazioni di Tashkent. L'aspetto architettonico di Tashkent è di  sapore nazionale, gli edifici ultra moderni armoniosamente convivono con gli edifici medievali. Oggi la nostra passeggiata ci porterà alla scoperta del Hast-Imam  più grande centro religioso di Tashkent, che comprende mausolei Barak-Khan,  la Moschea Telasheyh e Abu Bakr Muhammad Kaffal Shashi. Il valore principale di questo complesso è la biblioteca, dove si possono vedere i manoscritti più antichi e il famoso Corano di Osman del 7 secolo, al Chorsu  il più antico e il più grande bazar di Tashkent, alla Kukeldash madrassah una delle più belle ed antiche madrase medievali della città, alla  Piazza di Indipendenza è una delle più grandi piazze dell’Asia Centrale e alla Piazza di Amir Temur è la piazza era il centro focolare della nuova citta fondata nella seconda parte del XIX secolo ed era destinata per le parate militari. Alla sera, avrete  l'opportunità di passeggiare per Tashkent godendovi il ​​magnifico spettacolo nella città di Tashkent: le fontane cantanti. Una fontana lunga 200 metri situata al centro del lago presenta uno spettacolo d'acqua affascinante con effetti laser colorati.

3° GIORNO:  18 Settembre / TASHKENT – NUKUS

Dopo la colazione trasferimento all’aeroporto locale e partenza per Nukus. Inizio del toura Nukus. Sistemazione dopo le 14.00. La visita del museo di Igor Savitskiy. Nukus ospita il Museo Statale d’Arte della Repubblica del Karakalpakstan, di Igor V. Savitskiy. Il Museo di Stato ospita una collezione di reperti, recuperati da indagini archeologiche, gioielli tradizionali, costumi e strumenti musicali e, fatto di maggiore interesse, testimonianze ecologiche di specie areali scomparse o in via di estinzione di flora, fauna e di vita acquatica del Mare d’Aral. Il Museo è conosciuto per la sua collezione di arte russa e uzbeka moderna del periodo 1918-1935. La maggior parte della raccolta è frutto di un grande lavoro di ricerca anche in posti lontanissimi: Savitskiy andò regolarmente a Mosca e Leningrado, per chiedere agli eredi di artisti d’avanguardia del periodo 1920-1930 di poter avere le loro opere, lavoro che consentì l’acquisizione di una vasta collezione di opere ancora in quei tempi vietate. Sarebbe tornato a Nukus (il viaggio in treno dura tre giorni) con abbastanza quadri da riempire almeno tre scompartimenti. Lo aiutò posizione geografica di Nukus, così distante dai centri del potere. Il museo ha ricevuto molte opere in donazione, mentre i suoi acquisti sono stati finanziati dai governi karakalpaki e uzbeki. Seguirà una passeggiata nel parco centrale di Nukus nel centro di città, dove è possibile vedere il  monumento al poeta Berdah e  teatro drammatico.

4° GIORNO:  19 Settembre / NAKUS – AYAZ-KALA TOPRAK-KALA – KYZYL-KALA – KHIVA.

Prima colazione in hotel. La partenza  per la regione di Ellik Kala della Repubblica del Karakalpakstan. La fortezza Ayaz-Kala è un sito archeologico unico risalente all'era dello zoroastrismo. Il nome dell'insediamento è tradotto come "una fortezza nel vento". Fu costruito nel III-II secolo a.C. durante il periodo di massimo splendore della cultura Kushan e serviva da fortificazione militare, a guardia dei confini del regno. La fortezza Toprak-Kala è le rovine della maestosa capitale dell'antica Khorezm, situata nel deserto di Kyzylkum sul territorio dell'Uzbekistan. Le rovine della città fortificata durante il regno degli Afrigidi (I-VI secolo d.C.) sono un esempio di arte urbanistica e di fortificazione del mondo antico. La fortezza Kyzyl-Kala. Il nome dell'insediamento è tradotto come "fortezza rossa". Si trova sul territorio dell'antico Khorezm (moderno Karakalpakstan) e si trova nelle vicinanze dell'antico insediamento di Toprak-Kala. Secondo alcuni rapporti, Kyzyl-Kala faceva parte del sistema di fortificazioni Toprak-Kala e fungeva da fortificazione aggiuntiva. Proseguimento del percorso a Khiva. All’arrivo sistemazione in hotel a Khiva.

5° GIORNO:  20 Settembre / KHIVA – URGENCH treno per BUKHARA

Prima colazione in hotel. Khiva, città carovaniera per eccellenza, è davvero una città senza pari in tutta l’Asia centrale per la sua forma urbanistica. Questo è dovuto al fatto che la città originalmente era costruita seguendo il piano rettangolare con quattro porte delle antiche fortezze di cui era ricca la terra di Corazmia - pronunciato Khorazm in uzbeko che tradotto significa “la terra del sole”. Ma nel 18 secolo in seguito all’invasione persiana Khiva subisce un periodo di ricostruzione e prende il suo piano attuale. Cominciamo il nostro tour di Ichan Qala – città-fortezza di Khiva: attraverso il cancello principale Ata-Darvoza.  E subito vediamo la Madrasa di Muhammad Amin Khan, costruita nel 1852 per alloggio e studio degli studenti, oggi adibito ad albergo. Kalta Minor (1851) è il minareto, situato in un angolo lontano della madrasa Amin Khan. In origine era concepito come il minareto più alto del mondo musulmano, con un diametro di 15 metri e un’altezza di 28 metri. Ma dopo la morte di Amin Khan (1855), il progetto non  fu completato e il suo nome è tradotto come “Breve minareto”. Kunya Ark (XVII в.) che serviva da residenza signorile fortificata dei khan di Khiva era costruita secondo l’ordine di Arang Khan nel 17 secolo ed occupava tutto il lato occidentale delle mura di Khiva. Madrasa di Muhammad Rahim Khan (XIX secolo).  Moschea Juma (X - XVII s.) – il tetto della moschea è sostenuto da 213 colonne scolpite. Grazie alla costruzione unica è il posto fresco con un’acustica eccellente.

Visiteremo a seguire il Minareto e madrasa Islam Khoja (1908 – 1910) –45 m di altezza è il più alto edificio a Khiva con  l'area di osservazione. Tosh Hawley (1825 – 1842) è il Palazzo di Allakuli Khan la cui costruzione ha durato per otto anni dal1830 fino al 1838 è stato costruito all’esempio delle residenze estive dei khan che venivano fortificate da strutture difensive molto solide da qui il nome del palazzo. E’ uno dei pochi complessi palaziali del medioevo in Asia centrale che si è conservato intatto ai nostri giorni. Complesso Pakhlavan Mahmud (XIV - XIX secolo) è il  monumento architettonico più notevole di Khiva con piastrelle uniche. Costruito in onore dell’eroe nazionale, poeta, medico e combattente invincibile Pakhlavan Mahmud. Avremo poi l’occasione di godere di un tramonto incantato dal ponte di osservazione di Akshi-bobo. Sopra l'antica cittadella di Khiva Kunya-Arca, su un muro fortificato di mattoni, fortificato con mezze torri, si erge una terrazza a due livelli -ayvan, conosciuto con il nome poetico "Akshi-bobo", che significa "il vecchio innamorato". A volte questo strano edificio è chiamato "Akshih bobo" - "Lo sceicco bianco". Tuttavia, è ovvio che questa casa, eretta su una torre, era destinato al servizio di sentinella e fungeva da bastione. E in effetti, questo è un punto di osservazione meraviglioso: l'intera antica Khiva è vista da qui.. Avrete l’opportunità di fare le memorabili fotografie di una città dal vero racconto orientale. Trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza per Bukhara in treno con partenza alle 18:00 e arrivo alle 00:15 (sarà previsto un pasto al sacco). All’arrivo trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate.

6° GIORNO:  21 Settembre / BUKHARA

Prima colazione in Hotel. Bukhara è un santuario in Asia centrale con la sua storia secolare ch’è strettamente intrecciata con la storia della Via della Seta. Parte della Città Vecchia ha svolto il suo aspetto nel corso dei secoli. La secolare storia di Bukhara ha lasciato tracce nella città, che appaiono chiaramente oggi. Si visiteranno il Complesso Lyabi Hauz  è il cuore di Bukhara, è uno di questi piazze centrali, formatesi nel secoli XVI-XVII. Lo stagno centrale “hauz”è incorniciato da tre edifici: la madrasa Kukeldash, la madrasa Divan-Beghi e la khanaka Divan-Beghi. La casa è circondata da vecchi alti alberi che danno freschezza nella calura estiva e rendono la piazza  un luogo di vacanza preferito per I residenti locali. Il Trading Domes  sono tre centri commerciali, conservati  dal XVI secolo: Toki Zargaron è un bazar di gioiellieri, Toki Telpak Furushon è il bazar dello zucchetto, Toki Sarrafon è il bazar  dei cambiavalute, la Moschea Magoki Attari – nel 937 la moschea fu quasi rasa al suolo da un incendio e nel XII secolo fu restaurata. Il Complesso Poi Kalyan (XII - XVI s) è il biglietto da visita di Bukhara è l’insieme architettonico costituito dalla moschea della cattedrale di Kalyan, dalla madrasa Miri arab e minareto Kalyan, il più alto (46 m) nella regione dell’Asia centrale. La Fortezza Ark (IV aC - XIX s) – nel Medioevo era un’intera piccola città circondata da una cinta muraria. All’interno della fortezza c’era il palazzo di un emiro, zecca, moschee, istituzioni governative, magazzini, negozi, una prigione e una piazza. La Moschea di Bolo Hauz (1712) è la moschea famosa che si trova vicino a un serbatoio artificiale con le colonne sorprendenti di legno. Il Mausoleo dei Samanidi (IX - X c) è  il primo edificio in Asia centrale, costruito in mattoni cotti a forma di cubo, con una cupola coperta e con l’unico disegno geometrico della muratura – un capolavoro dell’architettura mondiale.

Visita facoltativa con supplemento- Hammam  Orientale: uno dei monumenti attivi e medievali di Bukhara è il bagno-hammam, costruito nel XVI secolo. Un fatto interessante è che questo hammam  ha mantenuto gli interni quasi nella sua forma originale, nonostante la sua età piuttosto rispettabile. Inoltre, è progettato in modo tale che in ogni stanza successiva la temperatura sia più alta rispetto a quella precedente. Vi verrà offerto un massaggio, che è la fine della giornata più piacevole dopo una giornata intensa. Una visita al hammam orientale di Bukhara lascerà solo una piacevole impressione di ospitalità orientale e aiuterà a ripristinare il tono muscolare e spirituale!

7° GIORNO:  22 Settembre / BUKHARA – NURATA – DESERTO DI YANGHIKAZGAN

Dopo la colazione trasferimento alla città Nurata. Nella regione più montuosa della regione Navoi dell'Uzbekistan, c'è una pittoresca città antica, il centro amministrativo e culturale della regione - Nurata. È circondato da una catena di montagne Nurata, che si estende per 170 chilometri da Jizzak e dalla steppa affamata fino a Navoi e Kyzylkum. Il Complesso Chashma:  i miracoli non finiscono qui. Tra le tante leggende sulla città, c'è la storia di un meteorite caduto qui, che ha formato una fonte di acqua curativa. Più tardi, intorno ad essa fu costruita la moschea Juma, che attirò gli sguardi con un gran numero di colonne e una delle cupole più grandi di tutta l'Asia centrale, e un mazar che conserva le reliquie del profeta Nur-oty ("nur" - " raggio di luce", "ota" - "padre"). Oggi il complesso si chiama "Chashma".  Fortezza Nur gli storici associano la formazione della città alla fortezza di Nur (tradotta come "raggio", "raggio di luce"), costruita qui da Alessandro Magno nel IV secolo a.C. La fortezza svolgeva il ruolo di edificio di confine tra steppe selvagge e zone agricole. Le rovine della fortificazione sono sopravvissute fino ad oggi e sono una delle attrazioni di Nurata. Trasferimento al campo di yurte che si trova nel deserto Kyzylkum (sabbie rosse). Sistemazione nelle yurte riservate. La Yurta è l’abitazione tipica dei nomadi che vivevano in queste steppe centomila anni fa. Qui ci sarà la possibilità di conoscere la fauna e flora del deserto, fare una passeggiata sui cammelli, trascorrere la serata davanti al fuoco al suono dei canti degli akyn nell’atmosfera calma e tranquilla del deserto, godendosi la vista delle stelle luminosi e della Via Lattea nel cielo notturno. Pernottamento nelle Yurte con bagni in comune nel campo.

 8° GIORNO:  23 Settembre / YANGHIKAZGAN – LAGO AYDARKUL – SAMARCANDA

Dopo la colazione trasferimento al lago Aydarkul. Il lago Aydarkul è un lago situato vicino alla città di Nurata. Il lago si trova proprio nel mezzo del deserto di Kyzyl Kum e tra la popolazione locale non viene chiamato altro che il mare turchese del deserto e questo non sorprende, perché dove altro potete trovare un lago di queste dimensioni nel deserto. Qui avrete la possibilità nuotare (se il tempo è caldo), e godervi la vista unica del lago nel deserto.  Proseguimento per Samarcanda. All’arrivo sistemazione in hotel.

9° GIORNO:  24 Settembre / SAMARCANDA

La città Samarcanda  è una delle più antiche. Ha più di  2750  anni .Alla fine del XIV secolo. Samarcanda è diventata  la capitale Samarcanda è una città meravigliosa. Qualunque siano gli epiteti che filosofi e poeti hanno inventato per questa città - lo Specchio del Mondo, il Giardino dell'Anima, la Perla d'Oriente, il Volto della Terra - è forse impossibile esprimere a parole tutta la sua bellezza e ricchezza. Puoi solo goderti personalmente tutto il suo splendore. Oggi Samarcanda è un luogo dove sono custodite con cura le reliquie dell'antichità. La città è inclusa nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO per l'abbondanza di valori materiali e spirituali qui conservati. Monumenti unici di architettura antica, patrimonio di scuole scientifiche e artistiche, centri di artigianato nazionale, esistenti nell'antica città, sono oggi famosi in tutto il mondo. Si visiteranno la Piazza Registan, che è una delle più belle piazze del mondo, e comprende madrasse: "Sher Dor", "Tilla Kori" e "Ulugbek", il Mausoleo di Tamerlano e dei suoi discendenti - Gur-Emir; la Moschea Bibi-Honim - dall’architettura gigantesca costruita anche questa per ordine di Tamerlano dopo la sua campagna in India, per mostrare il suo potere al mondo e il Siab Bazaar: visitare Samarcanda e non visitare il bazar significa perdere una delle avventure più interessanti. Il mercato orientale è un ambiente molto particolare dove è possibile sentire il meglio la vivace atmosfera della città antica. Molti anni fa, i mercati erano i principali oggetti strategici del commercio lungo la Grande Via della Seta. Il Siab Bazaar di Samarcanda è uno dei luoghi più interessanti e antichi della città, che ogni viaggiatore dovrebbe vedere. Il Mausoleo di Shahi Zinda-(“il re vivente”) situata sul pendio della collina dell’antica Samarcanda domina maestosamente la città medioevale fondata da Tamerlano. Un gioiello di architettura del XIV-XV Samarcanda, unico nel suo genere, dove si possono trovare tutti i processi artistici della decorazione islamica. Si prosegue per la visita di cartiera “Konighil”. La cartiera “Konighil”. Oggi, la famosa carta di Samarcanda si produce secondo le antiche ricette in un laboratorio di carta nel villaggio alla periferia di Samarcanda “Konigil” (10 km dal centro di Samarcanda).I meccanismi di produzione qui, come in passato, sono guidati da una ruota ad acqua, utilizzando le acque del fiume Siab. Qui, come molto tempo fa, si può vedere con i propri occhi tutto il processo di produzione la famosa carta di Samarcanda secondo la tecnologia antica. A sera dopo il tramonto raccomandiamo una passeggiata sulla piazza Registan con la bellissima illuminazione!

10° GIORNO:  25 Settembre / SAMARCANDA  - SHAKHRI SABZ – SAMARCANDA

Prima colazione in hotel e partenza per Shahri Sabz: il luogo di nascita di Amir Temur. La città natale di Tamerlano, il leggendario condottiero e re che a cavallo tra il XIV e XV secolo conquistò gran parte dell’Asia Centrale, fondando l’Impero Timuride con capitale a Samarcanda. Letteralmente in persiano Shakhrisabz significa “La Città Verde”. Nato nel 1336 a 12 km dalla città, in villaggio “Khodja-Ilgar”. Qui Amir Temur ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza. Dall'inizio del suo regno lui ha trovato in Shakhrisabz molti abili artigiani che hanno costruito  palazzi, moschee e mausolei. Vi siteranno La  moschea Kuk Gumbaz e il complesso Dorus Tilovat - (1437) questa grande moschea del Venerdì è stata costruita da Ulugbek, il duomo di Gumbazi Seydon - finito da Ulugbek nel 1438 come mausoleo per i propri discendenti, il complesso Dorut Saodat costruito nel 1392 da Timur. Al termine rientro a Samarcanda. Cena e pernottamento.

11° GIORNO:  26 Settembre / SAMARCANDA - MILANO

Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia via scalo intermedio. Nel pomeriggio arrivo a Milano e successivo trasferimento riservato per la Valle d’Aosta.

 

Quota di partecipazione

€ 2.950 Per persona in camera doppia

Supplemento camera singola € 350

 

Minimo 6 massimo 10 partecipantri

 

La quota comprende:

  • Trasferimento da Aosta per aeroporto a/r;
  • Tutti i voli internazionali e interni in classe turistica TARIFFA VALIDA AL 20/07/22;
  • Bagaglio in stiva da 23kg;
  • Tasse aeroportuali da verificare a 20gg ante partenza;
  • Camera subito a disposizione in arrivo a Tashkent al mattino presto;
  • Sistemazione in hotel categoria 3* e 4* e Yurte nel deserto con bagno in comune nel campo;
  • Minivan a disposizione per tutto il tour;
  • Trattamento di pensione completa;
  • Treno Urgench – Bukhara;
  • Tour e visite come da programma con guida di lingua italiana;
  • Accompagnatore Club dei Viaggi al raggiungimento dei 6 partecipanti;
  • Assicurazione medica/bagaglio con copertura anche per Covid;
  • Assistenza diretta in italiano 24h;

 

La quota non comprende:

  • Pasti non menzionati e bevande ai pasti;
  • Diritto di foto per le macchina fotografiche per i monumenti storici in Uzbekistan;
  • Assicurazione contro annullamento viaggio pari al 7% del totale da stipulare all’atto dell’iscrizione;
  • Ingresso facoltativo all’Hammam a Bukhara 8° giorno con massaggio € 45,00
  • Spese personali e tutto quanto non espressamente indicato in “la quote include”

 

ATTENZIONE: LE QUOTEA DI PARTECIPAZIONE SI RIFERISCONO AD UNA TARIFFA AEREA DEL MOMENTO, PERTANTO AL MOMENTO DELL’ISCRIZIONE SI DOVRA’ VERIFICARE L’EFFETTIVA DISPONIBILITA’ E TARIFFA.

 

INFO UTILI > UZBEKISTAN

Documenti di ingresso. I cittadini italiani possono entrare in Uzbekistan con passaporto individuale con validità residua di almeno 3 mesi dalla data di ingresso nel paese. Il visto d'ingresso non è obbligatorio per i cittadini italiani. Tutti i viaggiatori devono effettuare la registrazione obbligatoria contemporanea. In uscita dal Paese bisogna esibire le avvenute registrazioni effettuate: chi ne sarà sprovvisto, sarà sanzionato con una multa severa, il ritiro del passaporto e il divieto di reingresso da 1 a 3 anni.

Il clima. è continentale: l’inverno è freddo e l’estate è molto calda. Inoltre il clima è arido nelle steppe pianeggianti centro-occidentali e moderatamente piovoso nelle colline e nelle montagne orientali. Il periodo migliore per andare in Uzbekistan è quello delle stagioni intermedie come Marzo-Aprile e Settembre-Ottobre.

Fuso orario. Con l'ora legale si contano 3 ore in più rispetto all'Italia. Sono invece 4 ore in più negli altri mesi.

Lingua, cultura e religione. Lingua ufficiale è l'uzbeko. Si parla ancora il russo e in alcune zone si parla anche tagiko. L'inglese è conosciuto nelle grandi città. La maggior parte delle persone è di religione musulmana.

Valuta e sistemi di pagamento. La valuta locale è il sum. Si consiglia di portare sufficiente quantità in contanti dall'Italia in banconote di piccolo taglio per poter effettuare il cambio. Le banconote devono essere integre, senza rotture, altrimenti vengono rifiutate. L’ufficio cambio (Exchange Office, Bank) si trova negli alberghi; inoltre si può cambiare il denaro anche nelle banche. È necessario conservare le ricevute dei cambi in quanto possono essere richieste al controllo doganale in uscita dal Paese. Il cambio nero è illegale. Le carte di credito sono difficilmente utilizzabili (non sono accettate la Visa Electron e Poste Italiane). Non è possibile fare affidamento sugli sportelli bancomat perché non tutti accettano le carte di credito. Inoltre bisogna diffidare dagli sportelli anche parzialmente manomessi. Prima di partire si consiglia di contattare la propria banca per avere maggiori informazioni.

La cucina: La cucina uzbeca è uno dei tratti peculiari della cultura autoctona con i suoi piatti tradizioni : plov, manty, shurpa, shashlik, lagman, samsa costituiscono l’orgoglio nazionale. La cucina uzbeca ha una lunga tradizione culinaria costituita da diversi riti di preparazione conservati fin ai giorni nostri .  A differenza di suoi vicini nomadi, gli uzbechi son sempre stati un popolo stanziale, che si occupavano dell’agricoltura e dell’allevamento.  Senza dubbio la cucina uzbeca ha assorbito le tradizioni culinarie dei popoli turchi, kazaki, tatari, tagiki e mongoli che abitavano in questo territorio. I piatti che vennero acquisiti da queste culture sono: kebab, bughirsok, pelmeni (specie di agnolotti), manti, lagman ed ecc.  In Uzbekistan , grazie al clima elevato cresce una grande varietà di frutta, ortaggi, uva, verdura, frutti di bosco e noce, ma il  pasto principale  è costituito da paste e prodotti con latte fermentato; questi piatti si differenziano per preparazione ed consumo da regione  a  regione: nel nord si consuma il  plov, carne arrostita con  pasta e pane,  a sud preparano i piatti a base di riso e verdure ed ottimi dolci.  Per quanto riguardo il pasto, in Uzbekistan come per maggior parte di nazioni, l’assunzione di cibo avviene nei tre momenti principali della giornata colazione – nonushta, pranzo – tushlik e cena – kechki ovqat. La traduzione del  «nonushta», ossia la  colazione, significa «mangiare o rompere il pane».  Per prima servono a tavola frutta e dolci, dopo il te e dolci servono insalate e verdure. Poi arriva il turno di minestre, si termina con i piatti principali, manti, lagman, shashlik e plov. 

 

NOTA BENE: Ci riserviamo il diritto di sostituire gli alberghi previsti durante il tour con strutture di eguale categoria, di provvedere a modifiche l’itinerario qualora si ritenga necessario, di annullare e/o modificare ciascuna partenza previa comunicazione anticipata.

 

La legge italiana punisce con la reclusione i reati concernenti la prostituzione e la pornografia minorile, anche se commessi all'estero — Comunicazione obbligatoria (legge n. 38 del 2006, articolo 17).

 


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